lunedì 27 giugno 2011

"In val di Susa, fermatevi!"

E’ di ieri sera, a poche ore dall’inizio della violenta azione delle forze dell’ordine, l’appello “FERMATEVI – Un appello alle istituzioni e alla politica” lanciato da un gruppo di intellettuali italiani - i cui primi fimatari sono Paolo Beni, il prof. Marcello Cini, Luigi Ciotti, Beppe Giulietti, il segretario della Fiom Maurizio Landini, Alberto Lucarelli, il prof. Ugo Mattei, Luca Mercalli, Giovanni Palombarini, Valentino Parlato, Livio Pepino, Carlo Petrini, Rita Sanlorenzo, Giuseppe Sergi, Alex Zanotelli – sulla Tav in Piemonte.
Nichi Vendola e i componenti della segreteria nazionale di Sinistra Ecologia Liberta’ hanno deciso di sottoscrivere l’appello, e invitano i propri militanti e le altre forze politiche a sottoscrivere questo appello (...)

leggi tutto l'articolo su: sinistraecologialiberta.it

i giovani ricordano i giovani


Durante la serata verranno letti alcuni documenti e riportate delle testimonianze circa la Resistenza partigiana nella zona di Rivignano (e non solo) e il rastrellamento da parte delle milizie fasciste. Fazzoletti di memorie di Cudin Giuseppe, D'Alvise Italo, Meret Otello, Lucca Giovanni...la meglio gioventù ai tempi della Resistenza. Verranno proposte interviste ai protagonisti, toccanti poesie e canzoni che scavano nella memoria.

Organizzata dall'
A.N.P.I. (Associazione Nazionale Partigiani d'Italia)
Con il patrocinio dei Comuni di Rivignano e di Varmo

per maggiori informazioni visita il sito: la fabbrica di nichi - Codroipo


venerdì 24 giugno 2011

Satira

Per essere senatore in Italia devi aver compiuto almeno 40 anni. L'età media a palazzo Madama sfiora i 60 anni. FORZA GIOVANI!

mercoledì 15 giugno 2011

Allons enfants de la Patrie

E' uno scenario nuovo quello che si prospetta, figlio di un processo di mobilitazione iniziato con le proteste studentesche e dei precari dello scorso autunno, e culminato di recente con le elezioni amministrative e con l'approvazione referendum. Forse è proprio vero quello che dice il Washington Post: è la "Primavera Italiana".
Si chiude quindi l'epoca dei personalismi e del qualunquismo, e si apre quella dei grandi temi, del Bene Comune, della partecipazione cosciente.
Quello che all'inizio si configurava come un processo "carsico" (per usare le parole di Ilvo Diamanti), cioè nascosto e invisibile all'occhio, è ora uscito allo scoperto e ha mostrato chiaramente quanto la politica, o per lo meno un certo tipo di politica, si sia ormai allontanata dalla società. Niente più slogan, niente più crociate mediatiche, gli italiani ora vogliono dialogare e discutere sui grandi temi, andare oltre le divisioni partitiche e realizzare quel pacchetto di riforme (fiscali, elettorali, del lavoro e del welfare) che possono portare finalmente il Paese, fuori da questa crisi che da anni ormai strangola l'economia e i mercati.
Davanti a questa richiesta i partiti al governo e i loro leader, si sono ritrovati completamente impreparati e incapaci di reagire, hanno continuato a lavorare secondo lo schema ormai consolidato della "Guerra Santa", della demonizzazione dell'avversario, della costruzione della paura per mantenere alto il consenso; quindi una risposta inadatta, che ha creato un effetto boomerang devastante per la coalizione del centro-destra.
Diventa quindi compito dell'opposizione farsi carico di questa richiesta e promuovere tutte le politiche necessarie a salvaguardare il benessere di tutti i cittadini, e a rilanciare le imprese italiane. I partiti d'opposizione devono diventare i portavoce di questa "Primavera", devono mettere da parte le divisioni e cooperare per promuovere il Bene Comune.
In situazioni straordinarie (come quella attuale) le divisioni ideologiche devono venir meno, un partito di sinistra non deve temere di cooperare con un partito centrista; quella che appare come una forzatura si rende indispensabile se si vuole traghettare il Paese fuori dalla crisi e riportarlo ad un livello di benessere sufficentemente elevato.
I gruppi elettorali milanesi e i comitati referendari hanno mostrato chiaramente qual'è la nuova via che i partiti devono intrapendere se vogliono continuare a essere rappresentativi della società: devono diventare flessibili.
L'identità crolla sotto i colpi della mobilità, dei progetti e della collaborazione; è per questo motivo che i due principali partiti identitari hanno perso migliaia di consensi rispetto alle ultime elezioni politiche. Questa è la seconda fase della Globalizzazione, si passa dalla mobilità dei mercati e del lavoro a quella politica.
Un partito che ambisce a governare il Paese, non dovrà più mettere al centro del suo programma se stesso, la sua identità politico-culturale, ma dovrà enfatizzare i suoi progetti e le sue proposte.
L'Italia della Seconda Repubblica si appresta a morire per far nascere la Terza Repubblica. Questa sarà molto simile alla Repubblica Francese, sarà una democrazia competitiva dove le coalizioni vengono a formarsi sulla base di programmi condivisi e non su una semplice forma di compatibilità ideologica. La riforma elettorale appare indispensabile per assicurare la stabilità alla nuova repubblica, bisogna quindi sostituire il Porcellum (il sistema attualmente in vigore) con un sistema maggioritario a doppio turno (simile a quello adottato per le elezioni comunali) e abbandonare completamente l'idea di un possibile ritorno al sistema proporzionale (proposto da Beppe Grillo) che riprecipiterebbe l'Italia nella Prima Repubblica.
In conclusione, con grande coraggio i giovani italiani sono riusciti a riconquistare il proprio futuro, hanno capito che la partecipazione è la migliore cura contro i malanni della democrazia. E' dunque ora di guardare avanti, di pensare al domani, perchè è iniziata una nuova epoca: quella della Comunità.

Nicolò Berti

lunedì 13 giugno 2011

News dall'Europa

Ecco le pubblicazioni delle maggiori testate internazionali dopo la notizia del raggiungimento del quorum sui 4 referendum del 12 e 13 giugno:

Die Welt - "Berlusconi perde il referendum sul nucleare"

Le Monde - "Berlusconi ammette una sconfitta su tutte le questioni"

El Pais - "Gli italiani contrari all'energia nucleare e l'immunità di Berlusconi"

Financial Times - "Berlusconi affronta il colpo dei referendum"

I quattro maggiori giornali europei escono in prima pagina con la notizia della vittoria del referendum e tutti suppongo che sia un durissimo colpo per Berlusconi e per il suo governo. Anche all'estero ci si domanda "che sia l'inizio della fine di Berlusconi?"

Risultati finali referendum

Qui di seguito vengono riportati i risulati dei 4 quesiti referendari del 12 e 13 Giugno 2011. Queste sono le percentuali definitivi pubblicate sul sito del Ministero dell'Interno il 13 Giugno alle ore 18.00; rispettivamente per il quesito numero:

1 - Modalità di affidamento e gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica. Abrogazione

  • votanti: 54,81% di cui 95,35% (SI) e 4,65% (NO)

2 - Determinazione della tariffa del servizio idrico integrato in base all’adeguata remunerazione del capitale investito.Abrogazione parziale di norma



  • votanti: 54,82% di cui 95,80% (SI) e 4,20% (NO)

3 - Abrogazione delle nuove norme che consentono la produzione nel territorio di energia elettrica nucleare



  • votanti: 54,79% di cui 94,05% (SI) e 5,95% (NO)

4 - Abrogazione di norme della legge 7 aprile 2010, n. 51, in materia di legittimo impedimento del Presidente del Consiglio dei Ministri e dei Ministri a comparire in udienza penale, quale risultante a seguito della sentenza n. 23 del 2011 della Corte costituzionale



  • votanti: 54,78% di cui 94,62% (SI) e 5,38% (NO)

Le percentuali si riferiscono rispettivamente: per la voce "votanti" al valore degli aventi di diritto al voto residenti e presenti sul suolo nazionale e che si sono recati alle urne, rispetto al totale; il dato è comprensivo del voto degli aventi diritto che si trovavano all'estero al momento della votazione, ma che hanno comunque avuto la possibilità di votare recandosi nei consolati e nelle ambasciate locali ; per la voce "SI" e "NO" il valore dei voti favorevoli o contrari rispetto al numero di votanti ad ogni quesito referendario, rispetto al totale.


"La libertà è partecipazione" (G.Gaber)
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domenica 12 giugno 2011

Risultati referendum (giornata del 12 giugno 2011)

alle 22.00 del 12 giugno ha votato, per il referendum numero:
- 1 e 2 (acqua pubblica) il 41,14%
- 3 (nucleare) il 41,11%
- 4 (legittimo impedimento) il 41,10%


alle 19.00 del 12 giugno ha votato, per il referendum numero:
- 1 e 2 (acqua pubblica) il 30,35%
- 3 (nucleare) il 30,32%
- 4 (legittimo impedimento) il 30,32%


alle 12.00 del 12 giugno ha votato, per il referendum numero:
- 1 e 2 (acqua pubblica) l'11,64%
- 3 (nucleare) l'11,63%
-4 (legittimo impedimento) l'11,63%



fonte: ministero degli interni

domenica 5 giugno 2011

"Fidatevi delle rinnovabili, faranno un balzo"

Parla Paolo Frankl, responsabile della IEA: l'atomo era in crisi già prima di Fukushima. "Nel 2035l'energia regalata da solo, vento e acqua varrà più del doppio delle centrali nucleari"

ROMA - Il nucleare insegue con fatica, ma la rimonta appare impossibile. Il divario con le fonti rinnovabili, che già oggi producono più elettricità di quella che deriva dalla fissione, si allarga sempre di più. E al 2035 l'energia regalata da sole, vento e acqua varrà più del doppio di quella prodotta dalle centrali nucleari. Non è la previsione di un'associazione ambientalista. Sono i dati elaborati dalla Iea, l'International Energy Agency che ha sempre guardato con favore all'atomo. Una conversione dulla via di Fukushima? [...]

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diritti globali.it

sabato 4 giugno 2011

CON 4 SI' SI PUO' CAMBIARE L'ITALIA!


SEL MedioFriuli, il Circolo PD di Codroipo e Camino al Tagliamento e la Legamabiente MedioFriuli, vi invitano ad una serata divulgativa sui temi del referendum del 12 e 13 giugno.
Parteciperanno:

- Massimo MORETUZZO (responsabile settore acqua del Ce.V.I.)
- Fabrizio VENIER (componente segreteria regionale PD)
- Andrea SOLAZZO (esperto giuridico di SEL)

Il dibattito si terrà mercoledì 8 giugno alle ore 20.30 presso la Biblioteca Civica di Codroipo.

venerdì 3 giugno 2011

Banchetto

Sabato 4 e Domenica 5 Giugno, dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 19 (il pomeriggio, solo sabato), saremo in p.zza Garibaldi a Codroipo per sostenere le campagne referendarie e per accogliere tutti coloro che desiderino conoscere meglio Sinistra Ecologia e Libertà. VI ASPETTIAMO!