Il Consiglio comunale di Udine
Riconoscendo e condividendo i principi sanciti dalla Costituzione Italiana quali fondamentali diritti e valori della Repubblica Italiana, indispensabili ed insostituibili per fondare la democrazia e la libertà in Italia dopo quanto vissuto nella seconda guerra mondiale per mano della tragica follia nazi-fascista;
Venuto a conoscenza che la commissione Difesa della Camera dei deputati ha approvato una proposta di legge avente per oggetto “Disposizioni per le associazioni di interesse delle forze armate” che, motivata dalla necessità di dotare le associazioni combattentistiche di personalità giuridica, apre al riconoscimento e al finanziamento delle associazioni degli ex-combattenti della Repubblica Sociale Italiana;
Considerato che tale volontà di riconoscimento è divenuta palese con la bocciatura degli emendamenti dell'opposizione che proponevano correzioni del testo affinché fosse evitata tale inaccettabile previsione;
Considerato inoltre che l'approvazione in Commissione di questa proposta di legge (che dovrà essere discussa dall'Assemblea della Camera dei deputi) segue di poche settimane la presentazione al Senato di un disegno di legge per l'abrogazione della XII disposizione transitoria della Costituzione che vieta la ricostituzione, sotto qualsiasi forma, del partito fascista;
Preoccupato per queste ricorrenti iniziative di rivalutazione del partito fascista e di coloro che combatterono contro la Liberazione e l'affermazione della democrazia nel nostro Paese macchiandosi di orrendi delitti e di tradimento al servizio dell'occupante nazista;
Ricordato inoltre il ruolo avuto da Udine, città medaglia d'oro al valore militare per la Resistenza, e dal Friuli, con i suoi 3643 caduti per mano del nazi-fascismo, di cui un centinaio nella città di Udine, che vengono ricordati annualmente dalla comunità cittadina;
Ribadita la necessità di tenere sempre viva l'attualità dei valori della Resistenza e della Costituzione anti-fascista da parte delle Istituzioni, quale patrimonio comune per garantire la convivenza democratica e le libertà dei cittadini.
esprime la propria condanna
verso queste iniziative legislative che oscurano il carattere democratico della Repubblica;
impegna il Sindaco e il Presidente del Consiglio
a farsi portavoce dei sentimenti di condanna del Consiglio comunale e ad inviare il presente ordine del giorno alla Presidenza della Repubblica e alla presidenza della Camera di deputati dandone notizia all'opinione pubblica.
Udine, 27 giugno 2011
Firmato: Federico A. Pirone
cons. comunale SEL - Udine
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